We Are Outdoor

Alberto

Nato a Chioggia, fin da subito mi è stato chiaro che se volevo evadere, più che la barca era meglio la bici. Come durante tutte le evasioni che si rispettino la dose di rischio ci deve essere, rappresentata per me dall’attraversamento della Strada Statale Romea. All’età di 8 anni mi spingevo in BMX già più a Sud del Bosco della Mesola, nel Rodigino, a comprare i raudi a Cà Bianca.

A 14 anni arriva la prima MTB e assieme a un amico attraversiamo in 2 settimane di Bikepacking estremo (per le dimensioni dello zaino sulle spalle) le Alpi centrali da Est a Ovest. Erano gli anni dei gettoni e delle cabine telefoniche, che garantivano un totale distacco dalle ansie dei genitori. Poi Liceo e Università a Venezia, gli anni di tanta, tanta festa.

Con una laurea in mano e le idee poco chiare parto per la Patagonia, avevo sfogliato un libro di Walter Bonatti e dovevo andare. Ci sono rimasto quasi 3 anni, il primo a lavorare in una grotta come archeologo per l’Università di Buenos Aires, gli altri 2 a zonzo per il Sud America, fermandomi solo durante la breve estate Australe per lavorare come guida di trekking nei parchi del Paine e Los Glaciares.

L’incontro con il tour operator Zeppelin mi ha permesso di poter vivere di bicicletta e continuare a girare il Mondo. Dopo un periodo in Italia, a Vicenza, assieme a Timo mi trasferisco nel cuore dell’Appennino Tosco Emiliano per curare un progetto di turismo outdoor per conto del Ministero dell’Ambiente, andando poi a lavorare come direttore d’albergo nella campagna Senese.

Un paio d’anni come responsabile prodotto nel mondo dell’industria della bicicletta, poi l’apertura di Cicli Cengia ed oggi impegnato nella gestione  di Altopiano Outdoor.

Sempre in sella!

Damiano

Sono nato a Vicenza in ospedale a differenza di mio fratello Mario che è nato in casa, a Toara di Villaga. Lui è nato prima di me, e cinque anni dopo mia madre non se l’è sentita di ripetere l’esperienza domestica.
In compenso anch’io vivo e lavoro sempre a Toara di Villaga.

Tutto questo per dire che un sito di bici che parli solo di bici risulta noioso.

Vi lascio quindi una ricetta di cucina.
Si tratta del dolce al cioccolato e mascarpone.
Con una fetta di questo dolce io ed Alberto abbiamo pedalato per ore. Attraversato montagne di notte e fiumi di giorno con la bici in spalla.
Una mattina era acora buio e una fetta di dolce al cioccolato e mascarpone ci ha permesso di arrivare a sera inoltrata senza vacillare, pedalando freschi come rose per dodici ore e permetendoci di varcare la porta della birreria ancora coscienti. Dopo è sceso il buio.

Mi racccomando il diametro della tortiera: 20 cm.

Torta al cioccolato e mascarpone
Tempo di preparazione: 1 ora e 20 minuti.

OCCORRENTE PER 8 PERSONE

150 g di cioccolato fondente
500 g di mascarpone
100 g di zucchero
2 uova
75 g di panna liquida
100 g di biscotti secchi al cioccolato
2 cucchiai di cacao amaro

COME SI PREPARA

Accendere il forno a 180°.
Prendete una tortiera del diametro di 20 cm di quelle con la cerniera.
Ricoprire il fondo e le pareti con della carta forno. Bastano due pezzi lunghi 40 cm. Disponeteli a croce sopra la teglia, modellate la carta in modo da farla aderire alla teglia e tagliate con una forbice la carta in eccesso che sborda dalla parete.
Riducete i biscotti in briciole fini. Per questa operazione consigliamo di mettere i biscotti in un sacchetto e batterli con un mattarello o un batticarne. Non sporcherete in giro.
Mettete i biscotti direttamente nella tortiera sistemandoli con le mani in modo da formare una base omogenea. Spezzettate il cioccolato fondenete e fatelo sciogliere a bagnomaria.
Lavorate con una spatola il mascarpone in modo da renderlo cremoso, poi incorporate lo zucchero e le uova uno alla volta. Non aggiungete il successivo se il primo non è bene amalgamato.
Fate montare leggermente la panna liquida e unitela alla crema di mascarpone.
Infine aggiungete il cioccolato fuso e quasi freddo. Mescolate a lungo per amalgamare tutti gli ingredienti.

COME SI PRESENTA

Rovesciate la preparazione sopra la base di biscotti. Livellate con il dorso di un cucchiaio.
Mettete il dolce in forno ormai caldo e cuocetelo per 1 ora. Levatelo dal forno e fatelo raffreddare nello stampo. Una volta raffreddato mettere in frigo e servite il giorno dopo. Togliete la cerniera, rigirate la carta forno in eccesso e cospargete la superfice con il cacao. Servitelo tagliato a spicchi.